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Alla nostra terza esperienza in quel di Piumazzo, possiamo ormai ritenerci dei veterani della manifestazione… o per lo meno facciamo finta di esserlo. Diciamo che abbiamo imparato la strada (la prima a sinistra dopo il maiale e la vacca, anche se qualcuno è riuscito a perdersi seguendo il navigatore invece che la macchina che aveva davanti), che sappiamo trovare il parco dove si tiene la manifestazione (sempre dritto fino alla piccola rotonda, poi a sinistra e segui il tuo naso, perché non mi ricordo), che ci ricordiamo come orientata la pista (dunque, se lì c'è il pubblico e là c'è lo stereo, io da che parte devo uscire?).
Quest'anno abbiamo rischiato veramente di non farcela: su Piumazzo incombeva uno dei più neri nuvoloni che la storia ricordi e man mano che la serata procedeva, le probabilità di beccare il classico battello d'acqua crescevano in modo esponenziale. Ad un paio di numeri al nostro gruppo si sono sentite alcune gocce poi, quando ormai si temeva il peggio, Giove Pluvio ha avuto pietà di noi e la nuvola carica d'acqua si è limitata a sfiorare la pista permettendoci di esibirci senza problemi. E poi, senza galeone e senza scenografia, vuoi mettere che comodità e che libertà di azione?
Come è andata, giudicatelo voi guardando il filmato procurato da Gabriel (quello ufficiale prima o poi riusciremo a convertirlo in un formato divulgabile). Qualche problema di orientamento c'è stato, qualcuno che non si è fermato al punto giusto pure, ma questo è quasi inevitabile per un gruppo amatoriale come il nostro, che si è trovato anche a fronteggiare alcune defezioni con rapide sostituzioni: alcuni Bradipi avevano avuto solo un paio di serate per provare ma coraggiosamente non si sono tirati indietro.
Nel complesso ci siamo divertiti e abbiamo fatto divertire, cosa che rimane il nostro obiettivo primario. E poi il pelo al vento e il gambaletto a vista di un paio di 'suori bradipi' hanno distratto l'attenzione del pubblico da qualunque valutazione di tipo sportivo.
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